Opera fondamentale di Claudio Tolomeo, "La Geografia" è presentata in questa prima edizione completa in lingua italiana, pubblicata a Venezia nel 1548 da Giovan Battista Pedrezano. Il volume, di formato in 8° (172 x 116 mm), si caracteriza per un frontespizio riccamente decorato, inclusivo di una bordura allegorica e di un ritratto del celebre geografo. L'opera contiene anche un'introduzione di Sebastiano Münster, apportando un significativo contributo umanistico alla geografia del XVI secolo.
L'edizione è arricchita da 43 tavole a doppia pagina, operative nel raffigurare differenti parti del mondo, tra cui Europa, Asia, Africa e le recentemente scoperte terre americane. Le carte, realizzate da Iacopo Gastaldo, si distinguono per la loro decorazione e accuratezza, evidenziando i toponimi moderni coevi. Il testo di Tolomeo è corredato da un dettagliato indice di 127 pagine, rendendo quest'opera una delle più complete del suo tempo.
Nonostante la legatura in pergamena floscia presenti segni di usura, con strappi e difetti evidenti, l'opera include una marcatura tipografica dell'editore. Importante è notare l'interpretazione innovativa delle carte geografiche, che rappresentano una transizione significativa nella cartografia del periodo, mantenendo una visione dell'America connessa all'Asia.