Attribuito a Tiziano Aspetti, Gruppo scultoreo raffigurante il “Ratto delle Sabine”, in scultura in legno dorato. L’opera è accompagnata da scheda di Franca Pellegrini datata 2011, con indicazioni di ricostruzione storico-artistica riferite alla tipologia tardomanieristica. Le dimensioni complessive risultano pari a 70 x 37 x 21 cm. La datazione riportata nei dati di lotto è compresa tra (Padova, 1559 – Pisa, 1606), in coerenza con l’attribuzione e il relativo inquadramento dell’artista.
Secondo quanto riassunto dalla scheda, il gruppo si collega al gusto della tradizione plastica veneta cinquecentesca e si inserisce in una tipologia di scultura tardomanieristica attestata sul mercato veneziano fino ai primi decenni del XVII secolo. Vengono richiamati elementi stilistici riconducibili ai modi dell’artista padovano: la resa delle figure con robuste gambe dai polpacci fortemente modellati e la presenza di armatura ed elmo con pennacchio, interpretati in forma compendiaria ma riferiti a soluzioni presenti nella produzione dell’Aspetti e della sua bottega.
Lo stato di conservazione è indicato come “NONATTIVO”. Non sono presenti ulteriori specifiche su firma, timbri, provenienza o interventi conservativi nei dati forniti.