Titus (79–81), Denario romano con zecca di Roma, datazione indicata 80 d.C. con legenda IMP TITVS CAES VESPASIAN AVG PM e busto laureato di Tito rivolto a destra. Al rovescio: TR P IX IMP XV COS VIII PP, figura di un delfino a destra posta in cima a un tripode di altare. L’esemplare è in argento (AR) e presenta peso di 3,48 g e diametro di 17 mm, con orientamento del conio indicato a ore 6.
Gli elementi iconografici risultano coerenti con l’impianto tipico della monetazione di Tito: testata con testa laureata al dritto e scena simbolica al rovescio, caratterizzata dalla presenza del delfino sul tripode. Le fonti citate nel lotto riportano il riferimento RIC 128 = 27b e Cohen 321. La descrizione originale qualifica il pezzo come estremamente fine.
Stato di conservazione: venduto. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; le caratteristiche tecniche disponibili riguardano esclusivamente metallo, peso, modulo e assetto del conio.