L’opera, attribuita a Titti Carta, si colloca nell’ambito dell’«artigianato artistico di ispirazione religiosa» secondo la proposta tematica «tradizione e innovazione», datata 2000. Le dimensioni dell’esemplare sono pari a h 30,5 x 22 cm. L’elaborato, come indicato nei dati di lotto, presenta carattere riconducibile a una realizzazione editoriale e artigianale, con riferimento al “quadratino editore”.
Dal punto di vista estetico, la formulazione del titolo suggerisce una sintesi tra riferimenti religiosi e reinterpretazioni connesse alla dimensione artigianale contemporanea. Non sono riportate ulteriori indicazioni su supporto, tecnica specifica, composizione o eventuali elementi iconografici. La contestualizzazione cronologica al 2000 consente di inquadrare l’oggetto nell’area delle espressioni artistiche moderne e contemporanee, nell’intersezione tra produzione creativa e impostazione editoriale.
Lo stato risulta indicato come “NONATTIVO”. Non sono altresì presenti informazioni su firma, timbri, documentazione di provenienza o condizioni di conservazione ulteriori rispetto alla dicitura disponibile.