Attribuito a Tito (79–81 d.C.), Sestertius in bronzo (Æ), con zecca orientale incerta (probabile area tracica), databile agli anni 80–81. Il pezzo presenta sul diritto la legenda: «IMP T CAES DIVI VESP F AVG P M TR P P P COS VIII», associata a una testa laureata rivolta verso destra. Al rovescio compare la legenda «PAX AVGVST», con figura stante di Pax a sinistra, nell’atto di reggere un ramo d’ulivo e una cornucopia; lungo il campo è riportato «S–C».
La descrizione include i riferimenti bibliografici e catalografici indicati nella scheda di lotto: «RIC² 498», «Cohen 141» e «RPC 501». Si segnala la presenza di una patina verde e il relativo aspetto superficiale definito come «untouched» (non alterata).
Per quanto concerne le condizioni, il lotto riporta una valutazione qualitativa prossima a «near extremely fine / good very fine». Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza oltre a quanto specificato. Il peso e il modulo sono documentati come «25,84 g» e «35,5 mm», con orientamento del conio indicato «7 h».