L'opera dal titolo "Per un piatto che si rompe" è attribuita a Tino Vaglieri, artista attivo tra il 1929 e il 2000. Realizzata nel 1963, l'opera è eseguita con tecnica mista su cartoncino e presenta dimensioni di cm 34,4 x 49,8.
L'opera si distingue per le sue caratteristiche estetiche che rivelano un uso innovativo dei materiali, tipico dello stile dell'artista. La composizione visiva sfrutta contrasti di colore e texture, creando un interessante dialogo tra il soggetto e il supporto.
Firmata, titolata e datata in basso a destra verso il centro con l'iscrizione "Per un piatto che si rompe, Vaglieri 1963", l'opera è attualmente alloggiata in una cornice con vetro di dimensioni 72 x 52 x 2 cm. Il suo stato di conservazione è soddisfacente, mantenendo intatte le qualità visive nonostante il passare del tempo.