Firmato e datato al verso: Stefanoni 1994, l'opera si presenta come un esempio significativo della produzione artistica di Tino Stefanoni, noto per il suo approccio innovativo nell'uso del colore e della forma. Realizzata nel 1994, l'opera è un olio su tela di dimensioni 36 x 36 cm, contenuta in una cornice con vetro di notevoli dimensioni, pari a 42 x 41 x 4,5 cm.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'intensità cromatica e la composizione equilibrata, elementi che caratterizzano il linguaggio visivo dell'autore. Le scelte stilistiche di Stefanoni riflettono una ricerca costante sull'astrazione e sulla relazione tra forme e colori, inserendosi in quel filone di arte contemporanea che sfida le convenzioni tradizionali.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in buono stato, come confermato dalla visione tramite lampada a raggi ultravioletti, che evidenzia la solidità della tela e la correttezza dell'inserimento sotto vetro. L'assenza di interventi di restauro attesta l'integrità dell'opera, rendendola un esempio autentico del linguaggio artistico di Stefanoni.