Attribuita a Tiberio (14–37 d.C.), la moneta presenta un As coniato a Roma circa 21–22 d.C. Il pezzo è in Æ (bronzo), con peso di 11,25 g e diametro di 28,6 mm. Sul diritto compare la legenda “TI CAESAR DIVI AVG F AVGVST IMP VIII”, con testa nuda di Tiberio rivolta a sinistra; al rovescio è raffigurata la legenda “PONTIF MAXIM TRIBVN POTEST XXIIII” attorno a un ampio “S·C”.
La descrizione del lotto indica una patina scura con toni più chiari sul rovescio. L’orientamento dei conî corrisponde a ore 5. La resa iconografica e la disposizione delle legende seguono i formulari imperiali di inizio XVII principato, con l’elemento “S·C” posto in posizione centrale tra le iscrizioni del rovescio. I riferimenti riportati includono RIC 44 e Cohen 25.
In base alle informazioni fornite, lo stato di conservazione è indicato come “circa estremamente fine / buona molto fine”. La presenza di patina e la variazione cromatica tra diritto e rovescio sono coerenti con la conservazione superficiale osservata. Ulteriore nota di provenienza: “Ex Kunz und Münzen 1969”. Non sono menzionati altri elementi di firma o timbri.