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<p>Seconda edizione dell'opera maggiore del Torti, che ne stabilì la fama a livello europeo, stampata a pochi anni dalla prima (1709). In questo importante studio viene coniato e diffuso il termine "malaria" e si divulga la scoperta della cura delle febbri perniciose intermittenti per mezzo del chinino o china-china. Cfr. <em>Biblioteca Modenese </em>V, 275; <span style="font-variant: small-caps;">Blake </span>456; <span style="font-variant: small-caps;">Castiglioni</span>, 562: «libro classico sulle febbri intermittenti [...] accolto in tutta Europa con un favore straordinario [...]. A questo libro si deve la vittoria definitiva della corteccia di chino»;<span style="font-variant: small-caps;"> De Renzi</span> IV, 361 e <em>passim</em>; <span style="font-variant: small-caps;">Garrison-Morton 5231</span>; <span style="font-variant: small-caps;">Hirsch </span>V, 704; manca a <em>Heirs of Hippocreates.</em></p>