Attribuita a Theodora (1055-1056), Tetarteron nomisma coniato a Constantinopolis. Moneta in metallo prezioso (AV), peso 3,97 g e diametro 18,6 mm, orientamento del conio indicato a 6 h. La descrizione del diritto riporta, al centro, una figura nimbata di Cristo rivolta frontalmente, con indosso pallium e colobium: la mano destra è levata in gesto di benedizione, mentre la mano sinistra sostiene il Libro dei Vangeli. Nello spazio campito compaiono le lettere “IC–XC”. Le iscrizioni sono rese in forma abbreviata secondo il testo “+ΘeOΔω” con probabile resa del titolo “AVΓOY”, secondo quanto riportato nella scheda di lotto.
Il rovescio mostra il busto incoronato di Theodora, anch’esso rivolto frontalmente, con l’abbigliamento loros e nell’iconografia di corte: tiene uno scettro ornato e un globo sormontato dalla croce (globus cruciger). Sono presenti le indicazioni di numerazione/descrizione riferite al catalogo “DO 2” e la classificazione “Sear 1838” come da confronto bibliografico indicato nella fonte. Presenza di dettagli iconografici estremamente minuti, con resa complessivamente fine (“Extremely fine”).
Stato di conservazione: venduto. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza oltre ai riferimenti bibliografici e alle specifiche metriche e tipologiche fornite.