

25
1930 ca.
40 x 28 cm.
Porcellana Smaltata a Lustro, Invetriata e Dorata, Marchio sul Retro, Entro Cornice Susannah Margaretta Makeig-jones Fu un'importante Designer per Wedgwood nel Periodo Intorno alla Prima Guerra Mondiale ed È Principalmente Conosciuta per le Opere della Collezione “fairyland Lustre”. Questi Motivi Lucidi Rappresentavano un Cambiamento Luminoso e Vibrante, in Netto Contrasto con il Periodo Buio e Terribile della Prima Guerra Mondiale. Daisy Si Formò Sotto la Guida del Direttore Artistico John Goodwin, del Responsabile delle Decorazioni Godfrey Hammersley e del Capo Designer James Hodgkiss. Entrò a Far Parte dello Staff Permanente Nell'agosto del 1911 E, Entro Gennaio del 1914, Era Diventata una Designer a Tutti gli Effetti con un Proprio Studio. i Primi Disegni in Ceramica di Daisy, Messi in Produzione a Partire dal 1912, Consistevano in una Serie di Coloratissimi Articoli per L'infanzia. una Volta Acquisita una Profonda Conoscenza Dell'industria Ceramica, Daisy Fu Incaricata di Disegnare Motivi a Drago per le Linee di Porcellana Fine "a Lustro Ordinario", la Cui Produzione Iniziò Nell'ottobre del 1914 e Continuò Fino al 1931. Forse la Più Rara tra Tutte le Placche della Serie "fairyland", Introdotta nel 1917, È L'ultima, Intitolata “the Stuff That Dreams Are Made Of” ("la Materia di Cui Sono Fatti i Sogni"). Secondo una Des Fontaines, Autrice del Testo di Riferimento sulla Linea Wedgwood “fairyland Lustre”, Si Tratta di un "disegno Illogico e Bizzarro, Ricco di Sfumature Simboliche, la Cui Interpretazione È Forse Meglio Lasciare a uno Psicoanalista". in una Scelta Insolita per Daisy, L'opera Raffigura Due Nudi Femminili e un Bambino sulla Cresta di un'onda. Col Progredire della Carriera, Daisy Divenne Sempre Più Eccentrica agli Occhi dei Suoi Detrattori alla Wedgwood, Trascorrendo Gran Parte del Tempo "lontana, nel Mondo delle Fate" (fairyland). Quando Veniva Accusata di Perdersi a Fantasticare, Rispondeva Citando la Sua Frase Preferita di Shakespeare: "siamo Fatti della Stessa Sostanza dei Sogni", Parole che Incise Anche sul Suo Ultimo Disegno. Daisy Lasciò Definitivamente la Fabbrica nel 1931, Dopo Aver Disposto che le Opere Rimaste nel Suo Studio Venissero Distrutte.

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