L'opera in esame è un thangka in cotone risalente al XIX / XX secolo, originario del Tibet o del Nepal, che raffigura il Buddha trascendente Akshobhya. Le dimensioni dell'opera sono di 73 cm in altezza per 50 cm in larghezza. L'immagine del Buddha è rappresentata assiso su un trono di petali di fiore di loto, con un corpo di colore blu, ornato da gioielli. Egli sostiene con la mano sinistra un vajra in posizione verticale e con la destra tocca la terra.
L'iconografia dell'opera è arricchita dalla presenza di due elefanti che sorreggono il trono e da bodhisattva e siddham che offrono venerazione. L'immagine è circondata da un arcobaleno e rappresenta probabilmente la famiglia committente, composta dal marito, dalla moglie e dal figlio, quest'ultimo ornato da un ombrello e posto su fiori di loto, vestiti con abbigliamento tradizionale nepalese. Tale assemblaggio non solo esprime l'adorazione buddhista, ma testimonia anche l'importanza delle relazioni familiari nella pratica religiosa.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, ma la sua attribuzione e autenticità possono essere confermate grazie all'analisi dei dettagli stilistici e dei materiali utilizzati. Note di catalogo fanno riferimento ad un esemplare simile venduto in passato, suggerendo un contesto di domanda per opere di questo genere nel mercato delle arti orientali.