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<p>Nel testo si legge: “I fatti spiegano i fatti ma non li comprendono né li intellettualeggiano. L’esperienza […] non può far vedere la scorza e l’esterno meccanismo […]. Non la Natura, ma la Natura vivente che mette fuori il suo principio e spiega la ragione del suo essere e diventa funzione […] pensiero, ragione. […] La scienza è pensiero ed esperienza: esperienza pensata e pensiero sperimentale. Per parlare bisogna decomporre le cose e fare in pezzi il pensiero. La poesia è l’universo pervenuto a grado di spirito che incoscientemente si trasforma e si purifica nella conscia anima di un solo uomo, spettatore può che autore della sua propria trasformazione […]”.</p>