La Testa di vescovo, opera risalente al XX secolo, è una scultura realizzata in gesso dipinto e dorato, con una base in legno dipinta. L'altezza dell'opera misura 60 cm. Essa presenta segni di usura, scalfiture, e cadute di colore e doratura.
L'oggetto si distingue per la sua intricata lavorazione e per la resa espressiva dei dettagli caratteristici del soggetto. Le tecniche di pittura e doratura utilizzate conferiscono alla scultura una notevole risonanza visiva, che mirano a evocare una qualità spirituale tipica delle opere ecclesiastiche.
Il suo stato di conservazione, sebbene presenti evidenti segni di usura, testimonia un'autenticità storica. Non sono presenti firme o timbri identificativi, il che suggerisce una provenienza generica. L'opera si presta ad un'analisi approfondita del contesto produttivo dell'epoca.