Testa di Barbaro Mondo Romano (tunisia?), Età Traianea Frammento di Grande Rilievo in Marmo Bianco a Grandi Cristalli con Venature Grigie, Conservante la Testa di una Figura Maschile di Dimensioni di Poco Inferiori al Vero. la Testa, Lievemente Piegata Verso Sinistra, è Quella di un Giovane Uomo, in Atteggiamento Serio e Pensoso, con Sopracciglia Corrucciate. Caratteristica Fondamentale Dell’immagine è la Presenza, Inconsueta, di Baffi Folti e Allungati e di Basette che Scendono dalle Tempie. la Capigliatura è Caratterizzata da Ciocche Allungate in Avanti sulla Fronte che Si Bipartiscono Simmetricamente a Partire da un Elemento Centrale a Coda di Rondine. H. 20,5 CM. Identificabile Come una Figura di Barbaro o di Soldato Romano, Questo Volto, Riferibile a una Figura Ammantata, Può Essere Datato con Precisione al Regno Dell’imperatore Traiano (98-117 D.C.), Sotto Cui L’impero Romano Giunse alla Sua Massima Estensione Territoriale. Tale Datazione è Possibile Grazie alla Peculiare Acconciatura che Riprende con Precisione Quella di Traiano a Lisce Ciocche Cadenti a Frangia sulla Fronte e Divergenti nel Mezzo.