Fascia da braccio identificativa della Polizia per la “Città Aperta di Roma”, realizzata in tessuto pesante di colore rosso vivo, databile al 1943-1944. Presenta una fascia diagonale giallo ocra che attraversa il centro: sulla porzione superiore rossa è riportata la scritta “CITTA' APERTA di ROMA” in inchiostro nero, mentre sulla banda gialla centrale compare, in grande, la parola “POLIZIA” in rosso vivo. Le dimensioni sono indicate in 90 × 260 mm.
La grafica è caratterizzata da un impianto a campitura cromatica alternata (rosso/giallo) e da lettering a contrasto, destinato a garantire immediata riconoscibilità del ruolo e dell’unità. Sono presenti timbri circolari di autenticazione: uno recante l’aquila del Reich nazista e un ulteriore bollo riferito al Comando della Città Aperta di Roma, con numero seriale 0002033 di attribuzione al milite.
Dal lotto risulta uno stato complessivo descritto come ottime condizioni. La documentazione testuale associata al pezzo ne inquadra l’uso nel contesto storico della dichiarazione di “città aperta”, con distribuzione di bracciali identificativi per polizia e personale civile nel periodo compreso tra l’armistizio dell’8 settembre 1943 e l’occupazione tedesca.