Oggetto decorativo raffigurante un teschio in corallo, datato all’Italia del XVIII secolo. L’opera presenta dimensioni pari a 7,5 × 3 × 4 cm e un peso di 59,3 g. La configurazione scultorea è concepita per l’uso come pendente: sulla sommità del cranio è applicato un gancio da cui discende un anello realizzato nello stesso materiale, funzionale al fissaggio su catenina o supporto analogo.
La resa, accurata e con un buon livello di dettaglio, concentra l’attenzione sui tratti del teschio, mantenendone le caratteristiche iconografiche. L’oggetto può essere letto nel contesto dei cosiddetti memento mori, simboli associati alla riflessione sulla caducità della vita e sulla transitorietà dell’esistenza; la raffigurazione del cranio risulta uno dei motivi più ricorrenti in tale ambito.
Dal punto di vista dello stato di conservazione è indicata la classificazione “buono”, con normali usure e difetti coerenti con l’epoca e l’uso nel tempo. Non risultano ulteriori note tecniche specifiche su firma, timbri o provenienza nel materiale fornito.