Teofilo Folengo, Opus Merlini Cocaii poetae mantuani macaronicorum, edizione datata 1692. Luogo di stampa: Amsterdam, presso Abrahamum à Someren. Formato in ottavo (in 8°). Il volume presenta antiporta con ritratto dell’autore, apparato tipografico arricchito da capilettera e finalini, oltre a illustrazioni incise nel testo. La descrizione attesta la presenza di “qualche piccolo restauro”, segnalando interventi localizzati sul manufatto.
La legatura è in pelle marrone, con decorazioni e titolo in oro entro tassello sul dorso a cinque nervi. L’esemplare risulta associato nel lotto ad altri volumi, anch’essi in formato in 8°, riportati come parte integrante della stessa condizione di raccolta: tra questi, un volume con antiporta e marca tipografica “Altius Labore et Favore” (Vienna, 1762) e un altro intitolato Le Temple de Gnide (Londra), descritto con incisioni in antiporta e al frontespizio, timbro al frontespizio, incisioni ai singoli “Chants” e lievi arrossature. Sono inoltre menzionati aspetti di conservazione quali difetti del tempo e segni d’uso ai tagli.
È segnalato inoltre, per il materiale associato nel lotto, l’ex libris “Leon Gambetta” al contropiatto. Nel presente lotto, lo stato risulta indicato come “VENDUTO”.