Opera curata da Teofilo Folengo, pubblicata a Venezia nel 1564 da Niccolò Bevilacqua. Il volume, in formato 12°, presenta una marca tipografica al frontespizio e in calce, arricchito da 27 figure xilografiche nel testo, rappresentative di un gusto popolare.
L'opera presenta segni di usura, con un foro di tarlo al margine bianco interno delle prime tre carte e una riparazione al margine bianco del frontespizio. È stato rifilato lungo il margine esterno. La legatura, risalente al XVIII secolo, è in mezza pelle con dorso liscio, impressa in oro e dotata di un tassello. È da segnalare un danneggiamento e la presenza di alcuni fori di tarlo.