Attribuito a Teodosio II (402–450), Solido in oro con zecca indicata come Costantinopoli. La moneta presenta al diritto un busto elmato e corazzato in vista di trequarti, con lancia appoggiata sulla spalla. Al rovescio figura Costantinopoli seduta in trono, nell’atto di reggere un globo sormontato da croce, con la presenza di uno scettro lungo. È indicato il riferimento RIC 257. Dati dimensionali e metrologici: peso 4,48 g; diametro 20,48 mm. Materiale: oro. La descrizione originaria riporta inoltre l’indicazione del foro, specificando che risulta abilmente otturato.
Sotto il profilo iconografico, l’impostazione segue la consueta formula dei solidi tardoantichi: figura imperiale al diritto e personificazione della città al rovescio. Il busto deriva da una resa coperta da elmo e armatura, con la lancia come attributo di autorità; la scena al rovescio mette in evidenza il globo crociato e lo scettro come emblemi del potere. Dal punto di vista dello stato di conservazione, è segnalato un foro presente e successivamente otturato in modo controllato, circostanza che può incidere sulla lettura del bordo e sulla continuità del rilievo in corrispondenza della zona interessata. Non risultano ulteriori dati su firma, cartigli o provenienze, mentre la condizione è indicata come BB.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia