

810
<p>Prima edizione di questa importante opera in cui l'Autore sostiene che la Terra fosse stata creata come una sfera perfetta e che il suo aspetto fosse stato plasmato nel tempo da eventi catastrofici e di portata planetaria, come il Diluvio universale, per tornare poi con l'Apocalisse alla purezza della forma. Cfr. <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Caillet </span>1819 (ed. 1699): «Ouvrage fort curieux [...]. Contient l'histoire des temps ante-diluviens, basée sur des paradoxes les plus fantaisistes»; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Dobbs </span>51, 68: «Il frontespizio di Burnet mostra una rappresentazione pittorica di tutti questi temi, dove lo stato del globo fisico è raffigurato in sette successive immagini messe in cerchio. Per primo viene il caos originario, poi il regno perfettamente uniforme del Paradiso, seguito da un globo ricoperto dalle acque del Diluvio su cui galleggia la minuscola Arca di Noè. La nostra terra attuale, ineguale, corrotta, irregolare, viene dopo, poi la purificazione profetizzata per conflagrazione, seguita dalla sfera perfetta del Millennio, e infine, dai nuovi cieli e dalla nuova terra della scrittura»; <em>Wellcome </em>II, 275; <em>Norman library</em> 376. L'opera fu messa all'Indice.</p>