Questa figura rituale Tellem, originaria della regione di Bandiagara in Mali, è realizzata in legno duro ed è decorata con un impasto di sostanze sacrificali che conferiscono alla scultura un caratteristico colore grigiastro. L'opera, di dimensioni 46,5 cm di altezza, rappresenta un Nommo, figura ancestrale che emerge in rilievo da una tavoletta. Il design evoca la sagoma di un corpo umano, con le braccia sollevate quasi a scomparire, suggerendo un gesto di richiamo verso le divinità.
Il volto, primordiale nella sua espressione, presenta occhi, bocca e una barba appuntita. I lunghi seni testimoniano la natura androgina di questo essere soprannaturale, un tema ricorrente nella tradizione Dogon. Questa scultura emerge dalla collezione dell'Ing. Emilio Iogna, nota figura di Milano, che l'acquistò in una galleria di Parigi negli anni '50. L'opera è stata successivamente tramandata negli eredi e infine è parte di una collezione privata dal 2002. Lo stato di conservazione dell'opera è buono, ma è bene notare che è stata catalogata come invenduta.
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Provenienza
Ex collezione Ing. Emilio Iogna, Milano Esemplare da lui acquistato in una galleria di Parigi negli anni ‘50;<br>Ex collezione degli eredi;<br>Collezione privata (2002);