Questo tavolino Gran Tour, databile al XIX secolo e originario di Roma, presenta una struttura circolare con un elegante piano in marmo nero. Il piano è decorato a commesso con un'affascinante combinazione di pietre dure policrome, tra cui malachite, lapislazzuli e diaspro.
Al centro dell'opera, un micro mosaico raffigura una veduta delle rovine del foro Romano, circondato da una fascia perimetrale decorata con motivi geometrici classici. La base, in ferro battuto non coeva, è realizzata con gambe incrociate a "X", unite da traverse arcuate.
La decorazione è ulteriormente valorizzata da applicazioni in bronzo dorato, che conferiscono un tocco di raffinatezza all'insieme. Lo stato di conservazione è classificato come buono, rendendo questo pezzo un importante esempio di artigianato ottocentesco.