L'opera è attribuita a Tato (Guglielmo Sansoni, 1896 - 1974) ed è realizzata nel 1928 in olio su tavola. La composizione misura complessivamente 120 x 702 cm, ed è costituita da tre tavole individuali, ognuna delle quali ha le dimensioni di 120 x 234 cm. L'opera è firmata in basso a destra.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua vivacità cromatica e il dinamismo delle figure rappresentate, catturando l'essenza di una fiera. Tato, noto per il suo stile informale e i temi quotidiani, riesce a trasmettere un senso di movimento attraverso la disposizione delle tavole e la scelta dei colori, testimoniando l'abilità con cui interagisce con il soggetto.
L'opera è accompagnata da un'autentica su fotografia dell'Archivio Tato, curata dal Generale Salvatore Ventura. È stata esposta a Roma, presso la Stazione Termini, nel 1950, e ha provenienza dalla galleria Arte Centro di Milano, nonché da una collezione privata romana. Si segnala, inoltre, che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.