Tardieu, Adam e Eva repris de leur péché (da Domenichino). Incisione in bulino e acquaforte, tratta dalla serie “Recueil d’Estampes d’après les plus beaux tableaux…”, pubblicata a Parigi nel 1729. L’opera è realizzata su carta vergata con filigrana, come indicato dalla scheda.
Le dimensioni fornite sono 550 × 402 mm (foglio). Si segnala una bella impressione su carta vergata con filigrana, con esemplare dotato di ampi margini oltre l’impronta della lastra. Il trattamento incisorio, con tecnica mista di bulino e acquaforte, definisce la resa dei soggetti secondo l’impostazione della composizione originaria attribuita a Domenichino.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la scheda rileva bruniture e ossidazioni sui margini; per il resto l’esemplare risulta in buono stato. Non sono riportate informazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza oltre a quanto indicato nella descrizione tecnica. È inoltre annotata la presenza di unione con altre due incisioni di soggetto affine, tratte dalla raccolta “Physica Sacra” di Johann Jacob Scheuchzer.