Pubblicato a Roma da Giacomo Mascardi nel 1614, questo poema agiografico è dedicato al cardinale A. Peretti. L'opera, scritta in esametri, narra la vita del santo irlandese Cataldo, patrono di Taranto, e si compone di sei libri che documentano il suo cammino dall'Irlanda alla Terra Santa e la sua fondazione ecclesiastica nella città.
La presente edizione è arricchita da iniziali e fregi xilografici, con vignette nei margini e un ritratto calcografico di S. Cataldo. L'opera si contraddistingue per il suo valore erudito e la celebrazione delle bellezze tarantine. Le condizioni indicative di utilizzo includono lievi forellini di tarlo all'ultima carta e una legatura in pergamena floscia dell'epoca che, sebbene presentino segni del tempo, non compromettono la fruibilità dell'opera.