Pistola a miccia tanegashima, risalente al XIX secolo, di provenienza giapponese. L'arma presenta una lunghezza complessiva di 46.5 cm, caratterizzata da una canna liscia e tonda con dorso piatto, ornata alla base con il Mon Tokogawa rifinito in oro.
Il dispositivo di mira è composto da un alzo rettangolare e un mirino triangolare in ferro. La batteria a miccia risulta decorata con elementi in argento che emulano una superficie rocciosa, e include un scodellino in ferro con copriscodellino mobile in ottone. La cassa mantiene la forma tradizionale, sebbene presenti piccoli difetti.
La bacchetta è realizzata in legno e la meccanica è funzionante, con un piccolo difetto visibile nella gioia di bocca. Nel complesso, l'arma rappresenta un esempio raro e pregiato dell'arte della fabbricazione di armi in Giappone.