Taddeo Carlone (attr.) (rovio 1543 – Genova 1615) Busto Virile 1575 Scultura in Marmo, CM 58x56x28 Attributed To Taddeo Carlone, a Male Bust, 1575, Marble il Busto, che Effigia un Personaggio al Momento Sconosciuto, Sorprendente nella Sua Sintetica e Geometrica Astrazione dei Volumi, Si Può Attribuire a Taddeo Carlone. Scultore di Origine Ticinese e Figlio D’arte – Anche il Padre Giovanni Fu un Prolifico e Dotato Scultore –, Taddeo Fu il Protagonista Indiscusso della Scultura in Marmo a Genova nel Secondo Cinquecento, Come Dimostrano le Molteplici Opere Realizzate per la Famiglia Doria, tra Cui la Grandiosa Fontana di Nettuno della Villa del Principe (1599-1601). è Possibile Trovare Convincenti Confronti con i Primi Numeri del Catalogo di Taddeo Carlone e in Particolare con Due dei Celebri Sepolcri Doria in Santa Maria della Cella a Sampierdarena, Chiesa Gentilizia dei Doria e Pantheon della Famiglia (g. Bozzo, Taddeo Carlone Scultore a Genova, 1543-1615. un Brand, Genova 2023, Pp. 27-31 Cat. V; G. Langosco, Taddeo Carlone e i Monumenti Doria della Chiesa della Cella: Un’impresa Dinastica, in nelle Terre del Marmo. Maestri e Geografia nella Scultura del Cinquecento, a Cura di A. Bartelletti, G. Donati, A. Galli, Pisa 2023, Pp. 265-289). i Busti di Giovan Battista Doria (1576-1577) e di Ceva Doria (1578-1581) Evidenziano Infatti Un’identica Connotazione Fisiognomica con la Struttura Ossea Ben in Vista, L’espressività Severa e Come Raggelata, Barba e Capelli Compatti e Condotti con Sottilissime Incisioni, Iridi e Pupille Disegnate; Inoltre il Busto Condivide con i Due Ritratti Doriani Eloquenti Analogie Anche nel Modo di Realizzare la Gorgiera e L’andamento Scampanato del Collo Subito Sotto di Essa. un Importante Elemento a Sostegno Dell’origine Ligure del Busto Giunge Anche dalla Sua