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<p>Seconda edizione in latino, che contiene al pari della prima di Strasburgo del 1635 le appendici con le <em>Periodiche </em>di Keplero e la traduzione di una lettera di Foscarini del 1615 intorno alla mobilità della Terra. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Carli-Favaro</span> 180; <span style="font-variant: small-caps;">Cinti </span>109; <span style="font-variant: small-caps;">Riccardi </span>I, 513; <span style="font-variant: small-caps;">Sotheran </span>I, 1441. L'antiporta, che riprende con poche varianti quella dell'edizione del 1635, raffigura Aristotele, Tolomeo e Copernico intenti in una conversazione, con in basso i loro nomi e più sotto una tavoletta con l'indirizzo dello stampatore; in alto, due angioletti sostengono lo stemma mediceo che campeggia al di sopra del drappo con il titolo; due angioletti circondano pure la grande sfera armillare incisa in rame al frontespizio. </p>