Questo svegliarino monastico, realizzato in metallo dorato e databile al XIX secolo, presenta un'affascinante incidenza di numerazione romana incisa, dal numero I al numero XXIII. Le sue dimensioni, con un'altezza di cm 26 e una base di cm 11, ne evidenziano la presenza imponente. La meccanica a pesi, con scappamento a verga e sveglia, costituisce un chiaro esempio delle tecnologie orologiere dell'epoca.
Questo strumento è storicamente significativo in quanto rappresenta uno dei più antichi orologi meccanici essenzialmente utilizzati per scandire le ore di preghiera nei monasteri, contribuendo così alla vita monastica. Si osserva la necessità di una revisione meccanica, ma la sua estrazione storica rimane intatta.