L'opera di Susumu Shingu, realizzata nel 1960 circa, si presenta come una tecnica mista su carta con dimensioni di 52,5 cm in altezza e 51,8 cm in larghezza. L'artista, noto per le sue esplorazioni visive e il suo approccio innovativo, utilizza materiali diversi per creare un'opera caratterizzata da una vivace interazione di forme e colori.
L'estetica di Shingu è influenzata da motivi naturali e culturali, riflettendo una profonda connessione tra il lavoro artistico e l'ambiente circostante. Le sue opere sono spesso caratterizzate da una tensione tra la fluidità e la rigidità delle linee, che invita lo spettatore a un'esperienza contemplativa. La combinazione di vari materiali sulla superficie della carta conferisce un'ulteriore dimensione di testo e colore.
L'opera è in stato di conservazione non attivo. Proveniente da una collezione privata a Milano, l'opera non presenta firma evidente né timbri identificativi. La provenienza da una collezione privata ne attesta ulteriormente la storicità e il valore nel contesto dell'opera di Shingu.