Attribuita al Sudan, la kaskara è costituita da una larga lama dritta a due fili, con ampio sguscio centrale e tallone pronunciato. La lama presenta una geometria tipica per questo genere di armi bianche, con una definizione netta delle linee di taglio e un impianto strutturale rinforzato dalla zona del tallone. Le dimensioni rilevate indicano una lunghezza complessiva di 107,5 cm.
L’elsa è caratterizzata da un tipico elso a croce realizzato in ferro, che costituisce un elemento distintivo dell’impugnatura. L’impugnatura, di forma cilindrica, è rivestita in cuoio con resa a finta trecciola; il sistema di chiusura è completato da un pomo a disco. La lamina riporta elementi decorativi/di finitura in argento inciso, come indicato dal riferimento a un pomo o lamina d’argento inciso (secondo la descrizione del lotto). L’arma risulta priva di fodero.
Per quanto attiene allo stato, il lotto risulta “NONATTIVO”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firme, timbri, provenienza o dettagli tecnici aggiuntivi. La conformazione complessiva e i materiali citati (ferro, cuoio, elementi in argento inciso) consentono l’inquadramento tipologico nell’ambito delle armi antiche.