Questo studio anatomico in gesso, databile tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, presenta la figura di un uomo privo di arti, realizzato con una notevole attenzione ai dettagli anatomici. L'opera, che misura un'altezza di 38 cm, evidenzia l'interesse scientifico e artistico dell'epoca, riflettendo l'impegno nella rappresentazione realistica del corpo umano.
La scultura esprime un'estetica intrinsecamente legata allo studio del corpo umano, con un approccio che combina rigore scientifico e visione artistica. La superficie liscia del gesso, unita alla carenza di arti nella figura, invita all'osservazione della postura e delle proporzioni, rendendo l'opera non solo un oggetto di studio, ma anche un'espressione estetica del periodo.
Lo stato di conservazione dell'opera è considerato buono, senza evidenti segni di degrado, permettendo una fruizione visiva ottimale. Non sono presenti firme o timbri identificativi, e la provenienza rimane anonima, contribuendo al fascino misterioso di questo pezzo.