Questo lavoro di Sandro Stucchi, pubblicato a Tripoli nel 1967, rappresenta un'importante monografia contenente un resoconto dettagliato delle attività svolte dalla missione archeologica italiana a Cirene tra il 1957 e il 1966. Il volume è composto da 189 pagine, più 11 in riassunto libico, corredato di 8 tavole cartografiche e 228 illustrazioni nel testo, che offrono un ampio panorama delle scoperte e degli studi condotti. La brossura editoriale presenta un buono stato di conservazione, segno dell'importanza stilistica e documentaria dell'opera, che si distingue per la sua rarità sul mercato.
Il contenuto è arricchito da illustrazioni che mettono in evidenza tanto le strutture archeologiche quanto gli artefatti ritrovati, permettendo al lettore di afferrare l'importanza storica e culturale del sito di Cirene. Il testo assume quindi non solo un valore scientifico ma anche un ruolo cruciale nella promozione della storia archeologica italiana. L'opera è caratterizzata dalla cura nelle presentazioni e nella documentazione visiva, elemento che la rende un prezioso riferimento per studiosi e appassionati di archeologia.