Stucchi, Carta del Mar Nero, Russia e Turchia. Datata al 1800 circa, si presenta come incisione in rame composta da venti fogli applicati su tela. L’opera è descritta come esemplare di cartografia a stampa, con confini tracciati e coloritura coeva impiegata per la delimitazione delle aree. Le dimensioni complessive indicate sono pari a mm 1000 × 800. La stampa risulta realizzata con impianto grafico di tipo cartografico, articolato in più componenti successivamente assemblate su supporto tessile.
Esteticamente l’atlante risulta caratterizzato dalla resa delle linee di confine e dalla presenza di campiture cromatiche coerenti con l’impostazione coeva segnalata per i confini. La composizione, suddivisa in fogli e applicata su tela, presenta un impianto unitario entro i margini definiti, con un’organizzazione tipica delle carte geografiche ottocentesche.
Per quanto concerne l’apparato fisico, l’opera è indicata entro custodia in cartoncino. La scheda riporta lo stato del lotto come “venduto”. Non sono menzionate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; non risultano altresì specificati particolari interventi di restauro o condizioni puntuali della superficie stampata.