Questo stipo monetiere, realizzato in legno ebanizzato, presenta una forma rettangolare con un fronte architettonico che include uno sportello centrale, il quale cela al suo interno numerosi cassettini. Data la sua origine romana, fine XVII – inizio XVIII secolo, l'opera è interamente decorata con eleganti placche in osso incise. Queste decorazioni raffigurano un'ampia varietà di soggetti, tra cui uccelli, animali fantastici e motivi vegetali, culminando in una scena centrale che include una figura allegorica, accompagnata da un'iscrizione in lingua italiana di chiara influenza barocca. In termini di stato di conservazione, il lotto presenta segni di usura normali per l'epoca e l'uso, con lievi mancanze di lastronatura, risultando complessivamente in buone condizioni.