L'opera, intitolata "Afghan Girl, Sharbat Gula, Peshawar, Pakistan", è una celebrazione iconica della fotografia di Steve McCurry, realizzata nel 1984. Si tratta di una C-print successiva su carta Fujicolor, con dimensioni di cm 30,3 x 20 (cm 25,7 x 17,5 per l'immagine).
L'immagine ritrae il celebre volto di Sharbat Gula, simbolo di resilienza, e presenta un uso magistrale della luce e dei colori, che enfatizzano l'intensità dello sguardo della protagonista. McCurry riesce a catturare l'essenza di un momento evocativo, che testimonia non solo la bellezza del soggetto, ma anche le sfide affrontate dalla popolazione afghana.
L'opera è firmata a pennarello nero al margine bianco inferiore recto, ed è ben documentata in diverse pubblicazioni, tra cui il "National Geographic Magazine" e volumi editi da Phaidon Press. L'opera, pur conoscendo un ampio riconoscimento, invita a riflettere sul divario fra la ricchezza e la povertà globali, rimarcando gli aspetti profondi e complessi della condizione umana.
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Bibliografia
<p><i>National Geographic Magazine</i>, vol.167, n.6, 1985, copertina<br><i>Steve McCurry: Portraits</i>, Phaidon Press Ltd, Londra, 1999, copertina<br><i>Steve McCurry: South Southeast</i>, Phaidon Press Ltd, Londra, 2000<br><i>Looking East: Portraits by Steve McCurry</i>, Phaidon Press Ltd, Londra, 2011, p. 28<br><i>Steve McCurry. The Iconic Photographs</i>, Phaidon Press Ltd, Londra, 2012</p>