L'opera è attribuita a Stefano Robino (1922 - 2017) ed è datata agli anni 1960. Si tratta di una stampa vintage realizzata utilizzando la tecnica alla gelatina ai sali d'argento, un processo che conferisce all'immagine una particolare resa tonale e una qualità estetica distintiva. Le dimensioni della fotografia sono di cm 27,2 x 38,2.
Dal punto di vista stilistico, l'opera cattura un momento intimo e delicato, ponendo in risalto il legame tra madre e figlio, tematica frequentemente esplorata nella produzione artistica di Robino. L'uso della luce e delle ombre è particolarmente efficace, contribuendo a creare un'atmosfera di intimità e calore.
Il lavoro presenta un timbro del fotografo al verso, che ne attesta l'autenticità e ne facilita la tracciabilità nella storia dell'arte contemporanea. Le condizioni generali dell'opera sono ritenute buone, senza segni evidenti di deterioramento.