Stefano Maria Legnani (1660–1715), Studio di figure. Disegno eseguito a matita su carta, realizzato come studio preparatorio con due figure abbozzate e impostate con segni rapidi, leggeri e non pienamente definitivi. La datazione, compresa entro l’arco biografico dell’artista indicato in scheda, colloca l’opera in una fase di ricerca grafica orientata alla costruzione della forma.
Le figure risultano sintetiche e prive di dettagli anatomici minuziosi; l’attenzione è concentrata soprattutto su postura, movimento e relazione spaziale dei corpi. Il tratto appare fluido e continuo, con una resa essenziale che privilegia la definizione dell’atteggiamento e della dinamica rispetto alla compiuta descrizione. La presenza di due soggetti sullo stesso foglio suggerisce un’analisi comparativa delle pose o delle variazioni compositive, secondo un metodo progettuale in cui il disegno assolve la funzione di supporto per elaborazioni più articolate.
Non sono riportate informazioni aggiuntive relative a firma, timbri o elementi di provenienza. Lo stato di conservazione è indicato come “venduto”. L’opera risulta pertanto descritta esclusivamente sulla base delle caratteristiche tecniche e formali documentate in lotto.