Attribuita a Stefano II Scioletti (1826 - 1869), la coppia di candelieri in argento è realizzata nella città di Roma nel XIX secolo. L’altezza complessiva è pari a 32,5 cm. La struttura presenta base circolare sbalzata e cesellata con motivi a palmette di gusto Impero, con elementi caratterizzati da una lavorazione a rilievo. Il fusto troncoconico risulta liscio e culmina in un elemento scultoreo raffigurante il busto di Giano bifronte, impostato superiormente e raccordato alla parte inferiore da basi appesantite.
Esteticamente i candelieri alternano la sobrietà del fusto liscio alla ricchezza decorativa della base, dove la cesellatura mette in evidenza il repertorio ornamentale di ascendenza neoclassica. La presenza del busto di Giano bifronte, elemento iconografico centrale, conferisce all’insieme un impianto scultoreo e un marcato carattere architettonico. Il peso lordo complessivo è indicato in 753 g.
Note e riferimenti: il lotto riporta bibliografia in Costantino Bulgari, Argentieri Gemmari e Orafi D’Italia, Lorenzo del Turco, Roma, parte prima, p. 390, bollo n. 949. Lo stato è indicato come venduto; non sono specificate ulteriori informazioni relative a firma, timbri o condizioni di conservazione.