Pubblicato a Lugduni Batavorum presso Fredericum Haaring nel 1694, quest'opera di Stefano di Bisanzio, intitolata 'De Urbibus Inscripta', si presenta in formato in folio. Il volume è composto da un totale di 786 pagine, corredate da una vignetta incisa su rame al frontespizio e un'antologia di testi greci con traduzione latina a fronte.
La legatura coeva è in piena pergamena, dotata di un dorso a sette scomparti, con titolo calligrafico e fregi dorati. I piatti presentano un doppio ordine di cornici floreali, incorporando il grande stemma della Città di Amsterdam al centro. Per quanto riguarda le finiture, il libro vanta tagli colorati che concludono l'opera con un'ulteriore ricercatezza estetica.
Il volume, datato 1694, rivela uno stato di conservazione compatibile con la sua età, con ricercate caratteristiche tecniche che lo rendono un'importante acquisizione per studiosi e collezionisti.