Stefano della Bella (Firenze, 1610–1664), serie di dieci incisioni raffiguranti vedute di porti. Il lotto comprende stampe su carta, con misure non uniformi: la dimensione maggiore risulta di circa 13 × 21 cm. La produzione, attribuita all’autore, si colloca nell’ambito dell’incisione del XVII secolo, caratterizzata da resa grafica fine e da un’impostazione descrittiva orientata alla veduta urbana e marittima.
Le incisioni presentano scene dedicate a strutture portuali e ambienti costieri, con composizioni che sviluppano l’ambientazione architettonica e l’elemento marittimo in differenti inquadrature. L’insieme, organizzato in più soggetti, offre una pluralità di vedute riconducibili a differenti varianti prospettiche e livelli di dettaglio. La qualità del segno incisorio contribuisce a definire contorni, trame e corrispondenze spaziali tra edifici, banchine e parti dell’area portuale.
Non sono disponibili, nei dati forniti, indicazioni specifiche su firma, eventuali note tipografiche, timbri o provenienza. Relativamente allo stato, risulta indicato “venduto”. Le misure sono descritte come “varie”, con unica indicazione quantitativa per la stampa di dimensioni maggiori.