Stefano della Bella, Uomo che canta e suona la ghironda accompagnato da un giovinetto che suona il triangolo (frontespizio) / Un pastore a cavallo che parla con un altro in piedi / La città di Pistoia nel Granducato di Toscana
Il lotto n. 226, composto da tre opere, riunisce incisioni e stampe con soggetti di ambito toscano. In attribuzione a Stefano della Bella (Firenze, 1610 - 1664), figurano due acqueforti riferite alla serie “Diversi capricci fatti per SD Bella”, databili circa al 1647: “Uomo che canta e suona la ghironda accompagnato da un giovinetto che suona il triangolo - frontespizio” e “Un pastore a cavallo che parla con un altro in piedi”. Sono riportate dimensioni per ciascun esemplare: cm 8x9,5 e cm 7,5x9,5. È inoltre presente una stampa “La città di Pistoia nel Granducato di Toscana”, indicata come “Scuola italiana, sec. XIX”, di formato cm 10,5x16.
Le opere da Stefano della Bella presentano composizioni narrative in formato ridotto, riconducibili ai capricci grafici dell’artista, con figure in interazione e resa attraverso il tratto tipico dell’acquaforte. La stampa ottocentesca raffigura invece un soggetto topografico legato a Pistoia nel contesto del Granducato di Toscana.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, le stampe risultano “in buone condizioni”, come indicato nella relazione disponibile. Non sono riportate ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienze. Il lotto risulta “invenduto”.