Stefano Curti, Teatro della Turchia: dove si rappresentano i disordini di essa, il genio, la natura e i costumi di quattordici nazioni, che l’habitano… In prima edizione datata 1684. Volume in formato in-quarto (4°), stampato a Venezia. L’esemplare presenta fregio al frontespizio, fregi e iniziali xilografiche. La nota specialistica attribuisce all’opera una rara edizione dedicata al Provveditore Generale in Dalmazia Lorenzo Donà, con trattazione della storia della Turchia, delle etnie che la abitavano e delle relative confessioni religiose.
Dal punto di vista materiale, sono indicate alcune gore d’acqua e la presenza di qualche lieve fioritura. La legatura coeva è in pergamena, con titolo manoscritto al dorso. Sul frontespizio risulta una firma di appartenenza e un timbro leggibile “Duplum Bibliotecae V.E.”. Sono inoltre segnalati lievi difetti. L’insieme delle caratteristiche tipografiche e decorative, unitamente alle evidenze di possesso e ai segni d’uso, definisce un esemplare storicizzato, mantenendo la riconoscibilità dei principali elementi dell’edizione cinquecentesca/ottocentesca? (come da datazione fornita: 1684) e della sua impostazione editoriale.