L'opera, attribuita a Stefano Arienti (nato nel 1961), è un collage su carta realizzato in dimensioni di 29,5 x 19 cm. La datazione precise dell'opera non è fornita, tuttavia, il suo stile fa presupporre un'esecuzione recente.
Esteticamente, l'opera presenta una composizione dinamica, caratterizzata dall'accostamento di vari materiali e immagini, tipico del linguaggio artistico di Arienti. La combinazione di texture e colori risulta particolarmente suggestiva, creando un dialogo visivo tra i diversi elementi impiegati nel collage.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale, nota la presenza di una cornice ben conservata e di un vetro protettivo che garantisce la protezione dell'opera. La firma dell'autore è posta in basso a destra, confermando l'attribuzione. È importante sottolineare che quest'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.