Stefan Kuzmich Levin, Vergine Panagia Phaneromene. Icona realizzata a tempera su tavola, datata Mosca al periodo 1875–1897. L’opera è concepita come composizione devozionale con immagine centrale, completata da una ritza in argento finemente sbalzata, cesellata e traforata, con resa ornamentale in rilievo. L’insieme è inserito entro cornice a teca coeva, realizzata in legno ebanizzato e caratterizzata da interno dorato, elemento che valorizza cromaticamente la superficie iconografica. Le dimensioni dell’opera sono indicate in 22,5 × 18 cm; la cornice/teca misura complessivamente 43 × 27 × 8 cm.
Sul piano stilistico, la presenza della ritza in metallo lavorato evidenzia un impianto decorativo tipico della produzione iconografica tardo-imperiale, con motivi ottenuti tramite sbalzo, cesello e perforazione. La cornice a teca in legno ebanizzato conferisce un’intonazione scura e uniforme, mentre la doratura interna contribuisce a creare un effetto di cornice luminosa attorno alla figura sacra. La datazione e il contesto geografico (Mosca) forniscono un riferimento cronologico coerente con la tecnica mista tempera/tavola e l’impiego di elementi metallici ornamentali applicati.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta INVENDUTO. Non sono riportate ulteriori informazioni sulla presenza di firma, timbri o sulla provenienza, né dettagli specifici su interventi di restauro. L’opera è indicata come oggetto da ritirarsi a Firenze, zona Piazza Savonarola.