L'opera "Statuti di Milano, volgarizzati con note e spiegazioni", risalente al 1733, è un'importante pubblicazione dedicata alla cultura giuridica lombarda. Composta da due volumi, questa edizione presenta una traduzione dal latino realizzata da Antonio Odescalchi e raccoglie le consuetudini che hanno regolato la vita civile dei Lombardi per oltre sette secoli.
I volumi sono caratterizzati da due tavole ripiegate fuori testo e numerosi fregi xilografici nei frontespizi, oltre a iniziali decorative. La legatura coeva in cartone marmorizzato presenta tagli a spruzzo rossi, che conferiscono un certo pregio all'oggetto. Importanti sono anche le note di possesso, tra cui un timbro al frontespizio della Gioventù Cattolica Lecchese e una nota di possesso al secondo volume di Bernardo Albonico.
L'opera si presenta in buone condizioni generali, nonostante il normale stato di usura dovuto al tempo. Essa testimonia la ricchezza della tradizione giuridica locale, rendendola un documento storico prezioso per studiosi e collezionisti.