Il lotto comprende tre statue di pastori genovesi, databili al XIX secolo. Le opere, realizzate in terracotta, presentano misure variabili: altezza di cm 27, cm 30 e cm 32. Le statue si caratterizzano per la rappresentazione dettagliata dei busti, delle mani e dei piedi, evidenziando una finezza artigianale distintiva.
Esteticamente, le statue mostrano occhi dipinti che conferiscono espressione e vitalità ai soggetti. Gli abiti dei pastori, realizzati in tessuto e crine, sono tratteggiati con cura, arricchendo il complesso iconografico dei personaggi. La combinazione di materiali e tecniche utilizzate produce un efficace contrasto tra la durezza della terracotta e la morbidezza dei tessuti.
Le condizioni generali delle statue appaiono buone, sebbene presentino segni di usura dovuti al tempo. La provenienza delle opere non è specificata, ma il contesto storico e culturale del XIX secolo evidenzia il significato di queste miniature nella tradizione artistica genovese.