Moneta emessa dal Stato Pontificio e datata 1829, realizzata in argento con un peso di 26,48 grammi e un diametro di 41,00 mm. Il dritto presenta uno stemma semiovale, sormontato da croce, affiancato da un galero con cordoni e fiocchi, con le chiavi decussate e un padiglione, mentre in alto è raffigurata una colomba raggiante in volo a sinistra.
Sul rovescio è rappresentata la Chiesa diademata, velata e raggiante, seduta tra le nubi, che tiene in mano una lunga croce eretta e con la destra indica un tempio con cupola, accanto al quale è visibile un triregno. L'incisore, Giuseppe Cerbara, ha firmato la moneta con la sigla 'GC'.
La moneta presenta una condizione di conservazione splendente (SPL) ed è identificata con il codice MIR 3082/2 e catalogata come non comune secondo la classificazione Gigante.