Il presente Ducato è attribuibile al Papato di Adriano VI, databile tra il 1522 e il 1523, realizzato in oro con un peso di 3,43 grammi e un diametro di 23,30 mm. Sul dritto, si presenta il leone vessillifero rampante orientato a sinistra, mentre il rovescio raffigura San Pietro nimbato, il quale tiene nella mano destra la chiave obliqua e nella sinistra il libro aderente al corpo. Ai lati, in basso, vi sono due armette: quella a sinistra è attribuita al Cardinale Giulio de' Medici e quella a destra alla Città di Bologna.
L'opera presenta caratteristiche stilistiche di grande rilevanza, con una chiara iconografia papale. È opportuno notare che questa tipologia di moneta, in precedenza attribuita a Leone X, è stata confermata come appartenente a Papa Adriano VI a seguito di recenti studi, come documentato nel Bollettino di Numismatica del agosto 2014.
In termini di stato di conservazione, la moneta presenta usuali debolezze di conio e una lieve ondulazione, risultando in un buon BB. Si evidenzia la rarità di questo esemplare, identificato nei riferimenti MIR 749/2, Chimienti 269 e CNI 21.